Tanzania

Zanzibar: Guida Completa per Italiani 2026

Aggiornato aprile 2026

Zanzibar: Guida Completa per Italiani (2026)

Zanzibar non è solo una spiaggia bella — è un'isola con più strati di quanto la maggior parte dei turisti immagini. Stone Town, la città storica patrimonio UNESCO, è un labirinto di vicoli stretti, porte in teak intagliato, moschee del XIX secolo, case arabe con terrazze in corallo, odori di spezie e chiodi di garofano che si mescolano con l'aria salata dell'Oceano Indiano. L'isola è stata per secoli il centro del commercio degli schiavi e delle spezie nell'Africa orientale, sotto il sultanato di Oman. Poi le spiagge: Nungwi con le acque impossibilmente turchesi, Paje con la laguna da kite surf, Kendwa con i tramonti da cartolina. Tutto questo a 2 ore di volo da Nairobi o in traghetto da Dar es Salaam.

TL;DR: 6-10 giorni consigliati (2 Stone Town + 4-7 spiaggia). Budget €60-180/giorno. Spiagge top: Nungwi/Kendwa (nord) per il nuoto, Paje (est) per il kite surf. Da non perdere: Stone Town UNESCO, Forodhani Gardens, tour delle spezie, snorkeling a Mnemba. Periodo migliore: luglio-ottobre e dicembre-febbraio. Per visto, vaccinazioni e sicurezza consulta la guida alla Tanzania.


Perché Zanzibar

Il fascino di Zanzibar è nella combinazione rara di storia profonda e natura spettacolare. Stone Town è una delle città meglio conservate dell'Africa orientale: l'architettura swahili-araba, il mercato delle spezie (chiodi di garofano, cannella, cardamomo, noce moscata — Zanzibar era il "Clove Island" del mondo), le dhow in legno che partono all'alba. E poi l'oceano: le barriere coralline di Mnemba Atoll, i delfini di Kizimkazi, le tartarughe marine che depongono le uova a Nungwi, le acque che cambiano colore dall'azzurro al verde smeraldo al turchese nel raggio di pochi chilometri.

Per gli italiani è una destinazione particolarmente amata: i charter diretti da Milano e Roma esistono da decenni, il turismo italiano è una colonna dell'economia zanzibarense, e molti resident e resort sono gestiti da italiani.


Stone Town: la città storica

Il patrimonio UNESCO

Stone Town è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2000. Il centro storico, costruito principalmente tra il XVII e il XIX secolo sotto i sultani omaniti, è un labirinto di strade strette (le "mishororo") dove non passano le auto — solo pedoni, biciclette e motorini lenti. L'architettura è un misto di elementi arabi, indiani, swahili e coloniali europei: verande in corallo bianco, finestre con persiane in legno intagliato, tetti piatti arabi alternati a tetti a spiovente indiani, cortili interni nascosti.

Le porte di Stone Town

Le porte intagliate sono il simbolo dell'architettura storica di Stone Town: ciascuna porta racconta lo status sociale del proprietario attraverso i motivi scolpiti (motivi di catene = mercante di schiavi, motivi di pesci = commerciante di spezie, bulloni in ottone = stile indiano). Il numero e la complessità dei bulloni di ottone indicava la ricchezza del padrone di casa. Le porte più belle si trovano lungo Hurumzi Street e Shangani Street.

Forodhani Gardens

La passeggiata sul lungomare che di sera si trasforma nel mercato notturno del cibo più famoso di Stone Town. Ogni sera dopo il tramonto, le bancarelle si accendono con i fuochi dei barbecue di granchi, aragoste, polipo, gamberoni, mais arrostito, Zanzibar pizza (la crepe locale ripiena di carne o verdure), mishkaki (spiedini di manzo speziati), sugarcane juice. Il tutto a prezzi bassissimi (2.000-10.000 TZS a piatto, €0,70-3,50). L'atmosfera serale — la brezza dell'oceano, le luci, i profumi, la gente — è una delle esperienze più memorabili di Zanzibar.

La casa natale di Freddie Mercury

Freddie Mercury (Farrokh Bulsara) è nato a Stone Town il 5 settembre 1946, figlio di una famiglia parsi. La casa natale, in Kenyatta Road, è oggi un piccolo museo e guesthouse (Freddie Mercury House). Poco da vedere dentro — mobili minimal, alcune fotografie — ma il simbolismo è potente: il frontman dei Queen nato nell'isola delle spezie. C'è anche un bar con tavolo da biliardo dove Freddie giocava da ragazzo.

Old Fort (Ngome Kongwe)

Il forte arabo del XVII secolo, costruito dagli omaniti per difendersi dai portoghesi (1699). Oggi è un centro culturale con anfiteatro all'aperto, artigianato locale, concerti serali. La struttura è imponente, con le mura alte di corallo. Il Festival di Zanzibar (luglio) si svolge in parte qui.

Palace Museum (Beit el-Sahel)

Il palazzo dei sultani di Zanzibar, costruito alla fine del XIX secolo. Il museo ospita la storia della dinastia sultanale omanita: mobili d'epoca, ritratti, oggetti personali dei sultani, la storia del sultanato dall'arrivo degli arabi nell'VIII secolo alla rivoluzione del 1964. Vale 1-2 ore.

Il mercato delle spezie

Le piantagioni di spezie (spice farms) sono nei dintorni di Stone Town, a 20-30 min in auto. I tour di mezza giornata portano nelle piantagioni di chiodi di garofano (Zanzibar ne produce il 90% della produzione mondiale), noce moscata, cardamomo, pepe, cannella, ylang-ylang, vaniglia, lemongrass. Le guide mostrano come crescono, fanno assaggiare e annusare. Finale: pranzo locale con i sapori delle spezie appena viste. €15-25 a persona.


Le spiagge di Zanzibar

Nungwi (nord)

La spiaggia più popolare dell'isola. Villaggio di pescatori ancora autentico nella parte più a nord, con le dhow in costruzione, i bambini che giocano sul lungomare, i pescherecci che rientrano all'alba. Il mare è turchese intenso con bassa marea quasi assente — nuotabile praticamente sempre. Ampia offerta di resort e hotel, vita notturna vivace la sera (Langi Langi Beach Bar, Nungwi Beach). Lo snorkeling è ottimo sulla barriera corallina a 100 m dalla riva.

Kendwa (nord-ovest)

A 3 km da Nungwi via spiaggia, Kendwa è più tranquilla e con il tramonto più bello dell'isola (il sole cade direttamente nell'oceano a ovest). Mare sempre nuotabile, acque leggermente più fresche. La Full Moon Party di Kendwa Rocks (ogni luna piena) è un evento fisso per i backpacker.

Paje (est)

La capitale del kite surf nell'Africa orientale. La laguna piatta protetta dalla barriera corallina è perfetta per kite e windsurf. La bassa marea si ritira moltissimo (fino a 500 m) lasciando banchi di sabbia bianca — un paesaggio lunare ma il mare diventa poco profondo per nuotare. Il vento da luglio a settembre e da gennaio a febbraio è costante. Molte scuole di kite surf, bar con amache, vibe bohémien. Il tramonto da Paje è meno spettacolare, ma la vita nel villaggio locale è la più autentica dell'isola.

Matemwe (nord-est)

La più riservata dell'isola: resort discreti e boutique hotel immersi nella vegetazione, pochissima folla. La barriera corallina di Mnemba Atoll è raggiungibile in barca da qui (20 min). Lo snorkeling e il diving sono tra i migliori di Zanzibar. Ideale per chi vuole silenzio e natura.

Jambiani (sud-est)

Il villaggio di pescatori più autentico dell'isola, meno touristizzato di Nungwi. Case swahili in corallo bianco, donne che raccolgono le alghe coltivate nelle lagune a bassa marea, pescatori con le reti. Guesthouse economiche, atmosfera locale. Il mare ha la stessa problematica della bassa marea di Paje.


Esperienze da non perdere

Snorkeling e diving a Mnemba Atoll

Mnemba è un atollo privato a circa 3 km dalla costa nord-est di Zanzibar. La barriera corallina intorno all'atollo è protetta come riserva marina: tartarughe marine verdi, delfini, squali pinna nera, banchi di pesci tropicali, saraghi, cernie. Tour di snorkeling da Matemwe o Nungwi: €30-50 a persona (2-3 ore). Diving certificato: €50-80 a immersione.

Avvistamento delfini a Kizimkazi

Nel villaggio di Kizimkazi, nel sud dell'isola, vivono stabilmente due famiglie di delfini (tursiopi e delfini comuni). I tour mattutini (6:30-10:30) portano le barche ad intercettare le rotte dei delfini — nuotare con i delfini selvatici in mare aperto è l'esperienza più indimenticabile di Zanzibar. €20-35 a persona. Importante: scegli operatori che seguono le linee guida del rispetto dei delfini (non inseguire, non toccare).

Sunset Dhow Cruise

Crociera al tramonto su una dhow tradizionale in legno, l'imbarcazione simbolo dell'oceano Indiano. Da Stone Town o dalle spiagge del nord, le dhow partono 1-2 ore prima del tramonto con aperitivo e musica locale. Il sole che tramonta sul mare con la silhouette delle dhow è il classico skyline di Zanzibar. €20-40 a persona.

Jozani Forest

L'unica foresta pluviale di Zanzibar, a 35 km da Stone Town. Il parco nazionale ospita il colobus rosso di Zanzibar (Kirk's red colobus), una scimmia endemica dell'isola trovata solo qui. I sentieri nella foresta (1-2 ore) passano sotto la volta di alberi giganteschi. I colobus rossi sono abituati alla presenza umana e si avvicinano molto.

Info pratiche: Tutti i giorni 7:30-17:00. Ingresso: $10 stranieri. A 35 km da Stone Town (1h di dala-dala o taxi).

Prison Island (Changuu Island)

Piccola isola a 30 min di barca da Stone Town, un tempo carcere per schiavi (mai attivato) e poi quarantena per la febbre gialla. Oggi è nota per la colonia di tartarughe giganti di Aldabra (alcune con 100+ anni di età). Si possono toccare e nutrire. L'acqua intorno all'isola è limpida — ottimo snorkeling. €20-30 a persona con barca.


Come muoversi a Zanzibar

Dala-dala: i minibus locali che collegano tutte le zone dell'isola. Economicissimi (500-2.000 TZS), lenti e affollati. Da Stone Town alle varie spiagge: 1-3h a seconda della destinazione. L'esperienza è autentica ma scomoda con bagagli.

Taxi / taxi condiviso: il modo più comodo. Tariffe fisse per le tratte principali: Stone Town → Nungwi €25-35 (1h30m), Stone Town → Paje €15-20 (1h). Concordare sempre prima.

Bajaj (tuk-tuk): per muoversi dentro Stone Town (dove le auto non entrano) e nei villaggi. 2.000-5.000 TZS a corsa.

Moto / scooter a noleggio: disponibile in tutte le zone turistiche. €15-25/giorno. Permette libertà totale. Attenzione: le strade sono dissestate e la guida è a sinistra. Patente internazionale teoricamente richiesta.

Tour operator: per le escursioni (Jozani, delfini, spice tour, Mnemba, Prison Island) meglio prenotare con un tour operator locale — prezzi più competitivi che prenotando on demand in spiaggia.


Dove dormire a Zanzibar

FasciaZonaCosto medioNote
Guesthouse budgetStone Town€20-45/notteZanzibar Coffee House, Baobab Guesthouse
Hotel 3★Nungwi / Paje€60-100Spiaggia diretta, colazione inclusa
Resort 4★ boutiqueMatemwe / Kendwa€120-220Intimità, barriera corallina vicina
Resort 5★Nungwi / Matemwe€300-700+Baraza Resort, &Beyond Mnemba Island

Prenotare in anticipo: in alta stagione (luglio-agosto e Natale) i resort migliori esauriscono i posti mesi prima. Prenotare con 3-4 mesi di anticipo.


Dove mangiare a Zanzibar

Zanzibar pizza al Forodhani: la "pizza" locale (in realtà una crepe spessa fritta) ripiena di carne macinata, uova, verdure o Nutella. Iconica. 2.000-4.000 TZS (€0,70-1,40). Solo al mercato serale di Forodhani Gardens.

Pilau e biriani: i piatti della cucina swahili-araba. Il pilau è il riso speziato con carne e spezie (cannella, cardamomo, chiodi di garofano, pepe); il biriani è la versione più elaborata con riso basmati, carne tenera, uvetta, anacardi. Nei ristoranti di Stone Town: 8.000-15.000 TZS (€3-5).

Frutti di mare: l'Oceano Indiano offre aragoste, granchi, calamari, polpo, triglie, cernie. Ai ristoranti di spiaggia è cucinato fresco, spesso alla griglia con burro all'aglio e spezie. A Nungwi e Kendwa un piatto di aragoste costa €15-30; un granchio intero €10-20.

Urojo (Zanzibar Mix): la zuppa mista locale — brodo di spezie e verdure con mandazi (frittelle), bhajia (frittelle di lenticchie), patate bollite, carne e mango verde acerbo. Il comfort food di Stone Town. 3.000-5.000 TZS.

Frullati tropicali: mango, papaya, passion fruit, jackfruit — i succhi freschi ai banchetti di Stone Town sono straordinari. 1.500-2.500 TZS (~€0,50-0,80).

TipoCosto medio
Cibo di strada (Forodhani)2.000-10.000 TZS (~€0,70-3,50)
Ristorante locale (Stone Town)10.000-25.000 TZS/persona (~€3,50-8,50)
Ristorante turistico (spiaggia)30.000-80.000 TZS/persona (~€10-27)
Resort (cena inclusa)Incluso nel prezzo

Budget giornaliero

FasciaBudgetCosa include
Economico€35-60Guesthouse Stone Town, cibo locale, dala-dala, tour di gruppo
Medio€80-140Hotel spiaggia 3★, ristoranti medi, taxi, escursioni
Alto€250-700+Resort 5★, cena romantica sulla spiaggia, escursioni private

Quando andare a Zanzibar

Luglio-ottobre: la stagione secca principale. Cielo azzurro, niente piogge, temperatura 24-30°C. Il mare sul lato est (Paje) è mosso (ideale per kite surf), il nord (Nungwi, Kendwa) è più calmo. Alta stagione turistica: prezzi più alti, prenotare in anticipo.

Dicembre-febbraio: la seconda stagione secca. Caldo intenso (30-34°C), mare calmissimo soprattutto a nord. Bassa stagione relativa = prezzi migliori tranne Natale/Capodanno che è altissima stagione.

Giugno: mese di transizione, qualche pioggia, prezzi in discesa. Il Festival di Zanzibar (musica, danza, teatro) si svolge a luglio.

Aprile-maggio: stagione delle piogge lunghe. Piogge torrenziali quotidiane, molti resort chiudono, strade allagate, fauna marina meno visibile. Da evitare.

Novembre: stagione delle piogge brevi. Meno intensa di aprile-maggio ma imprevedibile.


Consigli pratici

Rispetto culturale: Zanzibar è un'isola musulmana conservatrice. Fuori dalla spiaggia e dai resort: spalle coperte, gambe coperte (donne: gonna o pantalone lungo; uomini: pantalone corto va bene ma meglio lungo). I bikini sono per la spiaggia, non per girare a Stone Town o al mercato. Il venerdì è il giorno di preghiera: i negozi nel centro possono chiudere a mezzogiorno.

Acqua: non bere l'acqua del rubinetto. Acqua in bottiglia ovunque (500-1.000 TZS a bottiglia). I resort hanno sistemi di purificazione. Per ridurre la plastica: porta una borraccia filtrante.

Elettricità: prese di tipo G (a 3 spinotti, come in UK). Porta un adattatore se usi dispositivi europei.

Valuta e pagamenti: lo shilling tanzaniano (TZS). 1€ ≈ 2.600-2.800 TZS (2026). I resort e i tour operator accettano dollari e carte. I mercati e il trasporto locale solo TZS. ATM a Stone Town e nei centri principali; nelle zone remote solo contante.

Sicurezza: Zanzibar è generalmente sicura per i turisti. Stone Town ha borseggi nei vicoli affollati (tieni le borse davanti e i telefoni in tasca). I venditori ambulanti possono essere insistenti — un "no grazie" fermo è sufficiente. Per dettagli aggiornati sulla sicurezza consulta la guida alla Tanzania.


FAQ su Zanzibar

Zanzibar è un paese separato dalla Tanzania? Zanzibar è una regione autonoma della Tanzania, con il suo governo (il Governo Rivoluzionario di Zanzibar) e le sue leggi, ma fa parte della Repubblica Unita di Tanzania. Il visto tanzaniano vale anche per Zanzibar. La valuta è la stessa (TZS) ma l'isola ha leggi separate sull'alcol, le droghe e l'abbigliamento.

Quanto costa un'aragosta a Zanzibar? Al mercato di Forodhani Gardens si paga 15.000-25.000 TZS (€5-9) per un'aragosta media. Nei ristoranti di spiaggia a Nungwi: 30.000-60.000 TZS (€10-21). Nei resort: €25-45. I prezzi variano molto — la stessa aragosta può costare 5 volte di più nel resort di lusso di fianco.

Vale la pena combinare Zanzibar con un safari sul continente? Assolutamente sì — è il classico itinerario "Bush & Beach" della Tanzania. Serengeti + Ngorongoro + Zanzibar è forse il miglior combinato safari+mare del mondo. Logisticamente: volo continentale Tanzania → Zanzibar o volo Nairobi → Zanzibar. Durata consigliata: 12-15 giorni totali.

Quando fanno la migrazione degli gnu vicino a Zanzibar? La Grande Migrazione è nel Serengeti e nel Masai Mara (Kenya), non a Zanzibar. La Tanzania è la base per il Serengeti (e il Ngorongoro Crater). Luglio-settembre è il picco della migrazione nel nord del Serengeti. Da Zanzibar si raggiunge Dar es Salaam in aereo (1h) e poi il Serengeti.