Viaggio in Romania: Guida Completa per Italiani (2026)
La Romania è entrata nello spazio Schengen a pieno titolo dal 1° gennaio 2025 (anche le frontiere terrestri), il che significa che un italiano può arrivarci con la carta d'identità esattamente come farebbe per andare in Croazia o in Grecia. Il paese resta uno dei più economici d'Europa, con prezzi di alloggio, ristorazione e trasporti che in alcune zone arrivano al 50-60% in meno rispetto all'Italia. Questa guida copre tutto quello che serve per organizzare il viaggio nel 2026: documenti, sicurezza, salute, connettività, voli, clima e budget. Fonti: Farnesina, Viaggiare Sicuri (aggiornamento 3 marzo 2026), Ambasciata d'Italia a Bucarest.
TL;DR: Nessun visto (cittadini UE). Carta d'identità sufficiente. Nessuna vaccinazione obbligatoria. TEAM valida per cure pubbliche. Valuta: leu rumeno (1 EUR ≈ 5.09 RON). Periodo migliore: aprile-giugno e settembre-ottobre. Da Milano volo diretto in circa 2h30, da €14.99 A/S con Ryanair. Attenzione: il "Castello di Dracula" a Bran è una trovata turistica, non la vera residenza di Vlad III.
Serve il visto per la Romania agli italiani?
No. La Romania è membro dell'Unione Europea e dello spazio Schengen: i cittadini italiani entrano senza visto e senza alcuna formalità particolare. Dal 1° gennaio 2025 anche i controlli alle frontiere terrestri sono stati eliminati, rendendo l'ingresso identico a quello di qualsiasi altro paese Schengen (fonte: Farnesina, Viaggiare Sicuri, marzo 2026).
Documenti richiesti
La carta d'identità italiana valida per l'espatrio è sufficiente. Deve essere in corso di validità, senza scadenza residua minima richiesta, purché non sia già scaduta. Il passaporto è accettato ma non obbligatorio.
Per soggiorni superiori a 90 giorni continuativi, come per qualsiasi paese UE, occorre registrarsi presso l'Ispettorato Generale per l'Immigrazione romeno. Per i turisti standard questo non si applica.
Se viaggi con minori, assicurati che abbiano un documento d'identità personale. Se un bambino viaggia con un solo genitore, porta una dichiarazione firmata dell'altro, anche se non c'è un obbligo formale nello spazio Schengen.
Come richiedere il visto
Per i cittadini di paesi extra-UE, il visto si richiede all'ambasciata romena competente nel paese di residenza. Per gli italiani non è necessario alcun visto.
La Romania è sicura? Consigli sulla sicurezza
La Romania è un paese sicuro per i turisti. Il tasso di criminalità violenta è basso per gli standard europei, e le principali destinazioni turistiche, Bucarest, Brasov, Sibiu, Cluj-Napoca, Sinaia, accolgono milioni di visitatori ogni anno senza incidenti significativi. La Farnesina non segnala allerte o zone di pericolo specifiche per il turismo ordinario (fonte: Viaggiare Sicuri, 3 marzo 2026).
I rischi concreti per un turista sono quelli comuni a molte capitali europee: borseggi nelle zone affollate, taxi non regolari, qualche truffa ai danni dei visitatori nelle aree più turistiche di Bucarest.
Zone da evitare
La Farnesina consiglia attenzione nei quartieri periferici e nelle zone adiacenti alle grandi stazioni di Bucarest, specialmente la zona della Gara de Nord di sera. Nessuna zona del paese è ufficialmente sconsigliata per il turismo.
La zona di Vrancea, nel centro-est del paese, è soggetta a sismicità elevata. Non è una zona turistica principale, ma se ci passi vale la pena sapere che la Romania ha uno dei rischi sismici più alti d'Europa, concentrato proprio lì.
Numeri di emergenza e ambasciata italiana
| Servizio | Numero |
|---|---|
| Numero unico emergenze (polizia/ambulanza/pompieri) | 112 |
| Ambasciata d'Italia a Bucarest | +40 21 305 21 00 |
| Consolato italiano a Bucarest | +40 21 223 24 24 |
| Emergenza connazionali fuori orario (lun-ven 17:30-22:00) | +40 722 314 803 |
| Email ambasciata | ambasciata.bucarest@esteri.it |
| Farnesina, Unità di Crisi (24/7) | +39 06 3691 2666 |
L'ambasciata si trova in Str. Nicolae Iorga 28-30, Bucarest. Il numero di emergenza locale (+40 722 314 803) è riservato esclusivamente a cittadini italiani in situazioni di grave emergenza comprovata: incidenti, arresti, problemi medici seri.
Sicurezza per le donne
Nelle zone turistiche e nelle grandi città la Romania non presenta rischi particolari per chi viaggia da sola. Le molestie sono rare negli ambienti urbani frequentati dai turisti. Di notte, evita i quartieri periferici e usa Bolt o Uber invece dei taxi non prenotati, soprattutto a Bucarest.
Salute e vaccinazioni per andare in Romania
Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per l'ingresso in Romania. Nessun certificato sanitario è necessario alla frontiera (fonte: Farnesina, marzo 2026).
Vaccinazioni obbligatorie e consigliate
Obbligatorie per l'ingresso: nessuna.
Consigliate (da valutare con il proprio medico):
- Epatite A — consigliata per chi mangia spesso fuori o prevede pasti in zone rurali
- Tetano/difterite — verifica che il tuo richiamo sia aggiornato (vale per qualsiasi viaggio)
- Epatite B — da valutare per soggiorni lunghi o per chi lavora in ambito sanitario
Malaria: non presente in Romania. Nessuna profilassi necessaria.
Rivolgiti a un centro di medicina dei viaggi se hai condizioni pregresse o se il viaggio prevede attività all'aperto prolungate in zone rurali.
Acqua potabile e rischi alimentari
L'acqua del rubinetto a Bucarest e nelle principali città è tecnicamente potabile secondo gli standard UE, ma molti locali preferiscono quella in bottiglia per il gusto. In zona rurale e in montagna, meglio optare per l'acqua in bottiglia. I rischi alimentari sono quelli standard di qualsiasi destinazione europea: attenzione alle carni poco cotte nei locali meno curati.
Assicurazione sanitaria: serve?
La TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) è valida in Romania, che è membro UE. Garantisce accesso gratuito o ridotto alle strutture sanitarie pubbliche. Una polizza privata aggiuntiva è comunque consigliata: copre i rientri d'emergenza in Italia, le cure in strutture private (spesso migliori in termini di tempi di attesa) e le evacuazioni mediche. Una polizza base per una settimana costa tra €15 e €40 a persona.
Valuta in Romania: come gestire i soldi
La valuta è il leu rumeno (RON, plurale: lei). A marzo 2026, 1 EUR ≈ 5.09 RON (fonte: ECB, marzo 2026). Il costo della vita è circa il 40-55% più basso rispetto all'Italia.
Moneta locale e cambio con l'euro
Il leu non è convertibile facilmente fuori dalla Romania. In Italia quasi nessuna banca lo tratta, e i pochi che lo fanno applicano commissioni alte. La strategia migliore: porta euro in contanti e cambiali all'arrivo, oppure preleva direttamente agli ATM locali in RON.
Se avanzano lei alla fine del viaggio, riconvertili prima di partire o accettale come souvenir: recuperarli in Italia è praticamente impossibile a condizioni decenti.
Meglio contanti o carta di credito?
Nei centri urbani, Bucarest in testa, la carta di credito (Visa/Mastercard) funziona senza problemi in hotel, ristoranti, supermercati, musei e trasporti. In zona rurale, nelle pensioni di montagna, nei mercatini locali e nelle piccole trattorie: solo contanti.
Come regola pratica, tieni sempre in tasca almeno 50-80 RON (~€10-15) in contanti, e porta con te una carta senza commissioni estere (N26, Revolut, Wise) per i pagamenti elettronici.
Dove cambiare valuta
Da evitare: gli sportelli cambio in aeroporto applicano tassi pessimi, spesso con spread del 5-8%. Stesso discorso per i chioschi "cambio" in centro alle destinazioni turistiche.
Consigliati:
- ATM di banche locali (BRD, BCR, Banca Transilvania): prelievo in RON direttamente, con il tasso interbancario. Commissione fissa del singolo prelievo, ma conveniente per cifre da €100 in su.
- Bureau de change nei centri commerciali (AFI, Băneasa a Bucarest): tassi migliori rispetto all'aeroporto.
Un avvertimento poco noto: alcuni ATM in Romania usano la tecnica del "dynamic currency conversion" (DCC), proponendoti di addebitare la transazione in euro invece che in lei. Rifiuta sempre: il tasso applicato è quello sfavorevole dell'ATM, non quello della tua banca.
SIM e connessione internet in Romania
La Romania ha una delle infrastrutture di rete mobile più avanzate d'Europa. Velocità 4G nelle città tra le più alte del continente: speed test tipici a Bucarest mostrano 50-150 Mbps in download. Il 5G è presente nelle grandi città.
SIM locale o eSIM: quale conviene?
| SIM locale | eSIM | |
|---|---|---|
| Costo | €4-15 | €4-75 |
| Compatibilità | Qualsiasi telefono | iPhone XS+, Android recenti |
| Dove si acquista | Negozi in città | Online prima di partire |
| Attivazione | 10-20 min in negozio | Immediata (da casa, con WiFi) |
| Copertura rurale | Ottima (Orange/Vodafone) | Dipende dall'operatore |
| Mantieni numero italiano | No | Sì (se dual SIM) |
Scegli la SIM locale se hai uno smartphone con slot fisico e vuoi il miglior rapporto GB/prezzo. Scegli la eSIM se vuoi evitare il negozio all'arrivo, hai un telefono compatibile e vuoi mantenere il numero italiano attivo.
eSIM per la Romania: provider e prezzi
Prezzi indicativi marzo 2026, verifica sul sito al momento dell'acquisto:
| Provider | Piano | Durata | Prezzo | Rete locale | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| Airalo | 1 GB | 7 gg | ~€3.50 | Orange Romania | Ottimo per viaggi brevi |
| Airalo | 10 GB | 30 gg | ~€12 | Orange Romania | Migliore rapporto GB/prezzo |
| Holafly | Illimitato | 7 gg | €27.30 | Digi/Vodafone/Orange | Per chi usa molto video |
| Holafly | Illimitato | 15 gg | €50.90 | Digi/Vodafone/Orange | Piano più popolare |
| Holafly | Illimitato | 30 gg | €74.90 | Digi/Vodafone/Orange | Per soggiorni lunghi |
Attiva la eSIM da casa con WiFi, almeno 24h prima della partenza. Airalo usa solo Orange Romania, che ha la copertura più estesa anche fuori città. Holafly ruota tra operatori: generalmente buona copertura, ma meno prevedibile in zone remote.
SIM locale: dove comprarla e quanto costa
| Operatore | Copertura | Piano | Prezzo locale | ~EUR | Dove comprarla |
|---|---|---|---|---|---|
| Orange | Eccellente (best rural) | 10 GB + chiamate / 30 gg | ~50 RON | ~€10 | Negozi Orange, aeroporto |
| Vodafone | Ottima | 10 GB + chiamate / 30 gg | ~45 RON | ~€9 | Negozi Vodafone, centri commerciali |
| Digi Mobil | Buona (ottima in città) | Illimitato / 30 gg | ~20 RON | ~€4 | Negozi Digi, online |
Per acquistare una SIM è obbligatoria la presentazione del passaporto o carta d'identità: registrazione nominale prevista per legge. Il personale dei negozi parla inglese nelle città principali. Evita l'acquisto in aeroporto (prezzi più alti, file): i negozi Orange e Vodafone nei centri commerciali sono più convenienti e veloci.
Orange ha la copertura migliore fuori dai centri urbani, incluse le zone montane della Transilvania e i villaggi più remoti. Se esci dai circuiti turistici principali, scegli Orange.
Copertura e WiFi
4G/5G affidabile a Bucarest, Brasov, Cluj-Napoca, Timisoara, Sibiu e lungo le autostrade principali. Copertura 3G/4G variabile nei villaggi di montagna e nelle zone rurali della Moldavia. Il WiFi negli hotel è diffuso in tutte le fasce di prezzo: in generale più affidabile che in molte destinazioni del Mediterraneo.
Clima e quando andare in Romania
La Romania ha un clima continentale: estati calde e siccitose, inverni freddi con neve garantita in montagna e frequente nelle pianure. Le stagioni migliori per la visita sono la primavera (aprile-giugno) e l'autunno (settembre-ottobre): temperature miti, foliage spettacolare in Transilvania, folla contenuta rispetto all'estate.
Mesi migliori per visitare
Aprile-giugno: temperatura ideale per visitare le città storiche e fare escursioni nei Carpazi. I castelli e i siti UNESCO sono accessibili senza le code dell'estate.
Luglio-agosto: caldo a Bucarest (fino a 35-38°C), fresco in montagna. Alta stagione, prezzi più alti e più turisti alle destinazioni principali. Ideale per il mare sul Mar Nero (Mamaia, Constanța).
Settembre-ottobre: il momento migliore per la Transilvania. Il foliage autunnale è tra i più belli d'Europa, i prezzi scendono e il clima è piacevole. Ottobre è il mese del vino: vendemmia in Dealu Mare e Moldova romena.
Novembre-marzo: inverno duro in pianura (-10/-15°C nelle ondate di freddo), ma le stazioni sciistiche sui Carpazi (Poiana Brasov, Sinaia, Predeal) funzionano bene e i prezzi sono un terzo di quelli alpini italiani.
Alta stagione vs. bassa stagione
Alta stagione: luglio-agosto. Festività importanti: Pasqua ortodossa (data variabile, spesso diversa da quella cattolica), 1° dicembre (Festa Nazionale), mercatini di Natale a Bucarest e Sibiu (novembre-dicembre), tra i più belli dell'Europa dell'est.
Meteo mese per mese — Bucarest
| Mese | Min | Max | Note |
|---|---|---|---|
| Gennaio | -6°C | 2°C | Neve probabile, porto stivali impermeabili |
| Febbraio | -5°C | 4°C | Ancora invernale, neve possibile |
| Marzo | 0°C | 11°C | Variabile, porto strati |
| Aprile | 7°C | 18°C | Primaverile, ottimo per le città |
| Maggio | 12°C | 23°C | Ideale, poca pioggia, verde lussureggiante |
| Giugno | 16°C | 27°C | Caldo piacevole, alta stagione inizia |
| Luglio | 18°C | 30°C | Caldo intenso, possibili temporali |
| Agosto | 17°C | 30°C | Simile a luglio, mare sul Nero in forma |
| Settembre | 13°C | 25°C | Ottimo, foliage inizia in montagna |
| Ottobre | 7°C | 18°C | Colori autunnali fantastici, fresco |
| Novembre | 2°C | 9°C | Si raffredda rapidamente, possibile pioggia |
| Dicembre | -4°C | 3°C | Freddo, mercatini di Natale aperti |
Come arrivare in Romania dall'Italia
Ci sono voli diretti per la Romania da più aeroporti italiani: Milano Malpensa, Milano Bergamo, Roma Fiumicino sono i principali. Bucarest è la destinazione più servita, ma ci sono voli anche per Cluj-Napoca, Timisoara e Iași.
Voli diretti e compagnie aeree
- Ryanair: Milano Malpensa (MXP) → Bucarest OTP, Bergamo BGY → Bucarest OTP e altri scali
- Wizz Air: Bergamo BGY → Bucarest OTP, Cluj-Napoca CLJ, Timisoara TSR
- TAROM (compagnia di bandiera romena): Roma Fiumicino e Milano → Bucarest, standard di servizio
- Blue Air: verificare disponibilità, la compagnia ha avuto problemi operativi negli anni recenti
Aeroporti principali
| Aeroporto | Codice | Destinazione principale |
|---|---|---|
| Bucarest Henri Coandă | OTP | Capitale e zona sud |
| Cluj-Napoca | CLJ | Transilvania nord, gateway per Sighisoara |
| Timisoara Traian Vuia | TSR | Banat e Transilvania ovest |
| Iași | IAS | Moldavia romena, nord-est |
Durata e costo del volo
- Durata: circa 2h30 da Milano, circa 2h45 da Roma
- Prezzi: da €14.99 A/S in bassa stagione (Ryanair, senza bagaglio), €50-120 A/R in media stagione tutto incluso
- Quando prenotare: 2-3 mesi prima per primavera/autunno; 4-6 mesi per luglio-agosto
Come spostarsi in Romania
Trasporti interni
La Romania ha una rete ferroviaria estesa ma datata: i treni CFR arrivano spesso in ritardo, in particolare sulle tratte a lunga percorrenza. Le recenti ristrutturazioni hanno migliorato alcune linee, ma per i tempi certi meglio calcolare un margine. I bus intercity (Flixbus, RegioTrans, Autogari.ro) sono spesso più veloci e puntuali dei treni sulle stesse tratte.
Bolt e Uber funzionano bene a Bucarest, Cluj-Napoca, Timisoara, Brasov. Per le zone rurali e la Transilvania in profondità, il noleggio auto è la scelta migliore: le strade sono migliorate molto negli ultimi anni, ma alcune aree montane rimangono accessibili solo in auto.
| Tratta | Mezzo consigliato | Prezzo indicativo | Durata |
|---|---|---|---|
| Bucarest → Brasov | Treno (InterCity) o bus | €8-12 | 2h30-3h |
| Bucarest → Sinaia | Treno | €4-6 | 1h30 |
| Bucarest → Cluj-Napoca | Bus (Flixbus) | €15-25 | 6-7h |
| Cluj → Sighisoara | Treno o bus | €6-10 | 2h-2h30 |
| Auto a noleggio | Auto | €30-60/giorno | variabile |
App utili per muoversi
- Bolt: ride-sharing, prezzi bassi, migliore alternativa ai taxi non regolari
- Uber: presente nelle principali città
- CFR Călători: app ufficiale per treni nazionali, acquisto biglietti online
- Autogari.ro: bus intercity, orari e biglietti
- Maps.me o Google Maps offline: utili nelle zone senza copertura
Budget e costo del viaggio in Romania
La Romania è tra le destinazioni più economiche d'Europa per un italiano. In media si spende il 40-55% in meno rispetto all'Italia per alloggio, cibo e trasporti locali. Le eccezioni sono le attività turistiche organizzate (tour del Castello di Bran, escursioni, noleggi con guida), che si avvicinano ai prezzi occidentali.
Quanto costa un viaggio in Romania
| Fascia | Budget/giorno per persona | Cosa include |
|---|---|---|
| Economica | 35-55 EUR | Ostello o guesthouse, 2 pasti in trattoria locale, trasporti pubblici |
| Media | 70-100 EUR | Hotel 3★, 2-3 pasti in ristorante, un taxi/Bolt, un ingresso museo |
| Alta | 130-200+ EUR | Hotel 4-5★, ristoranti curati, transfer privati, tour guidati |
Prezzi medi per alloggio, cibo e trasporti
Alloggio:
- Ostello / hostel: €10-20 a persona in dormitorio
- Guesthouse / pension: €25-45 camera doppia
- Hotel 3★: €45-80 camera doppia a Bucarest, meno fuori capitale
- Hotel 4-5★: €90-180+
Cibo:
- Pasto locale completo (ciorbă + secondo + birra): €5-9
- Ristorante turistico zona centro Bucarest: €15-25 a persona con vino
- Street food (mici, covrigi, plăcinte): €1-3
- Caffè espresso: €1-1.50
Trasporti:
- Bus/metro Bucarest: €0.50-0.70 a corsa
- Bolt da aeroporto OTP al centro: €8-12
- Treno Bucarest-Brasov: €8-12 a/r
La Romania è cara o economica per gli italiani?
Economica, chiaramente. Ma con alcune eccezioni da conoscere. Il turismo del "Castello di Dracula" a Bran ha gonfiato i prezzi dei ristoranti e degli alloggi nell'immediata vicinanza. Il centro storico di Bucarest (zona Lipscani) ha locali con prezzi simili a quelli di Milano. Se esci dai percorsi più battuti, i prezzi crollano.
Il costo nascosto che sorprende quasi tutti: le strade a pedaggio sulle autostrade rumene (sistema Rovinieta per le auto a noleggio). Se guidi in Romania, verificate che l'auto a noleggio abbia la Rovinieta inclusa, altrimenti si paga una multa.
Cultura e costumi in Romania
La Romania è prevalentemente cristiana ortodossa (circa 85% della popolazione), e questo modella la vita pubblica in modo evidente: chiese aperte e frequentate, feste religiose sentite, rispetto formale nei luoghi di culto.
Abbigliamento e dress code
Nelle città e nelle zone turistiche non ci sono regole di abbigliamento particolari. Per entrare nelle chiese ortodosse: spalle coperte, ginocchia coperte per le donne, uomini senza cappello. Nelle chiese di campagna o nei monasteri, le donne possono ricevere un foulard all'ingresso se ne sono prive. Non è necessario togliere le scarpe (diversamente da moschee o templi).
Contrattazione, mance e abitudini locali
La contrattazione non è una pratica diffusa in Romania, nemmeno ai mercati. Prezzi fissi quasi ovunque. Si contratta solo nei mercatini di prodotti artigianali e in alcuni mercati all'aperto.
Le mance non sono obbligatorie ma sono apprezzate:
| Situazione | Importo |
|---|---|
| Ristorante | 10% del conto |
| Bar/caffè | arrotondare (20-30 RON su un conto da 18 RON) |
| Guida turistica | 30-50 RON (~€6-10) |
| Taxi/Bolt | non attesa, ma apprezzata se si arrotonda |
| Hotel (fattorino/housekeeping) | 10-20 RON |
Il turismo del Dracula: cosa sapere davvero
Questo è l'insight che le guide turistiche generiche tralasciano: il Castello di Bran, pubblicizzato ovunque come "Castello di Dracula", non ha quasi nessun legame storico con Vlad III Impalatore. Vlad ci soggiornò al massimo per pochi giorni nel XV secolo. Il mito nasce da una decisione editoriale degli anni '70 dei proprietari del castello, che ci hanno costruito sopra un'intera industria turistica.
Se vuoi vedere dove Vlad III aveva effettivamente la sua base di potere, vai alla Fortezza di Poenari (circa 1.480 gradini nella foresta, tratto autentico) o alla cittadina di Târgoviște (sede della corte di Vlad). Entrambe sono molto meno turistiche di Bran, molto più significative storicamente.
Il Castello di Bran in sé è bello, medievale, ben conservato: vale la visita come architettura. Semplicemente: non è il castello di Dracula nel senso in cui lo vendono.
Città da visitare in Romania
Bucarest: la capitale è più interessante di quanto il suo passato comunista possa far pensare. Il Palazzo del Parlamento (ex Casa del Popolo, voluta da Ceaușescu) è il secondo edificio più grande al mondo per volume: il tour interno vale il tempo. Il quartiere di Floreasca e la zona di Florilor hanno la vita notturna migliore d'Europa dell'Est a prezzi bassi. Giorni minimi consigliati: 2-3.
Brasov: la più popolare delle città della Transilvania. Il centro storico medievale sassone è compatto e bellissimo. Piazza del Consiglio (Piața Sfatului) è una delle piazze più belle dell'Europa centrale. Da qui si raggiunge facilmente Bran (30 min) e Sinaia (1h). Giorni: 2.
Sibiu: ex capitale culturale europea (2007), elegante, ben restaurata, con una forte impronta sassone. Meno affollata di Brasov, più autentica. Il Museo Astra (parco etnografico en plein air) è uno dei migliori del genere in Europa. Giorni: 1-2.
Sighișoara: città medievale UNESCO, luogo di nascita di Vlad III. Il centro storico medievale è ancora abitato, raro in Europa. Da vedere almeno mezza giornata se sei in zona.
Cluj-Napoca: la seconda città del paese, universitaria, vivace, con una scena culturale e gastronomica in rapida crescita. Punto di partenza logistico per la Transilvania nord. Giorni: 1-2.
Sinaia: stazione montana sull'asse Bucarest-Brasov, sede del Castello di Peleș, il castello reale neorinascimentale costruito da Carlo I tra il 1873 e il 1914. Uno dei più belli d'Europa, spesso sottovalutato rispetto a Bran. Giorni: 1.
Domande frequenti sulla Romania
Serve il passaporto per la Romania?
No, la carta d'identità italiana valida per l'espatrio è sufficiente. La Romania è nell'UE e nello spazio Schengen dal 2025.
Gli italiani hanno bisogno del visto per la Romania?
No. Romania nell'UE, nessun visto richiesto per i cittadini italiani. Soggiorno turistico senza limiti formali di durata.
La Romania è pericolosa?
No, è generalmente sicura. Rischi concreti: borseggi in zona affollata a Bucarest, taxi non regolari. Nessuna zona turistica principale è sconsigliata dalla Farnesina (marzo 2026).
Qual è la valuta della Romania?
Il leu rumeno (RON). 1 EUR ≈ 5.09 RON a marzo 2026. Non convertibile facilmente fuori dalla Romania.
Che fuso orario ha la Romania?
UTC+2 in inverno, UTC+3 in estate. Sempre 1 ora avanti rispetto all'Italia.
Che presa elettrica si usa in Romania?
Tipo C ed F, identiche alle italiane. Nessun adattatore necessario. 230V/50Hz.
Che lingua si parla in Romania?
Il romeno, lingua neolatina. Con i giovani e nelle zone turistiche l'inglese funziona bene. Il romeno è sorprendentemente vicino all'italiano: parole come "buongiorno" (bună ziua) e "grazie" (mulțumesc) si imparano in dieci minuti.
Serve l'assicurazione sanitaria per la Romania?
Non è obbligatoria. La TEAM è valida in Romania (paese UE). Una polizza privata è comunque consigliata per coprire rimpatri, strutture private e imprevisti.
Aggiornato a marzo 2026. Per le informazioni più aggiornate su sicurezza e requisiti d'ingresso, consulta sempre la scheda paese della Farnesina, Viaggiare Sicuri e il sito dell'Ambasciata d'Italia a Bucarest.